Negli ultimi mesi abbiamo assistito a qualcosa di anomalo. Non a un nuovo conflitto — quelli, purtroppo, non sono una novità — ma a un cambio di campo . La guerra non si è più giocata solo sul territorio,ma nel flusso continuo della comunicazione . Dirette streaming, feed social, notifiche, mappe in tempo reale, video girati sapendo già di essere guardati. Non più informazione dopo l’evento, ma evento costruito per essere visto . In questo scenario saturo, dove governi, eser